Google Pay per Stay, la nuova pubblicitaria a "pagamento per soggiorno"

Scopri come promuovere la tua struttura e pagare solo a soggiorno effettuato

Pay per Stay è la nuova funzionalità di Google Hotel Ads  il servizio pubblicitario a pagamento di Google riservato alle strutture ricettive che integra ricerca e prenotazione degli hotel direttamente all’interno dei risultati di ricerca.

Scopriamo come funziona la sorella di Pay per Click…

Cos’è?

Google Pay per Stay è la nuova formula a commissione che permette alle strutture ricettive di pagare a Google il cosiddetto “pagamento per soggiorno“ solo quando il soggiorno presso quella struttura è stato effettivamente effettuato.

La possibilità di pagare la pubblicità di Google in modo posticipato è stata lanciata nel mese di maggio 2020 e nasce per essere affiancata al Pay per Click che quindi non verrà sostituito.

Come funziona?

La percentuale da pagare sulle prenotazioni viene decisa direttamente dalla struttura e inciderà su quanta visibilità Google darà alla stessa nelle ricerche determinando l’ordinamento e la frequenza con cui un hotel viene visualizzato dall’utente proprio come per il classico Pay per Click. 

Trattandosi di un classico modello ad asta, uno dei principali valori che determineranno la visibilità sarà quindi l’importo che si è disposti a pagare in termini di commissioni,.

La percentuale dovuta a Google sarà quindi di fatto utlizzata per ottenere visibilità e prenotazioni e consentirà a Google di aggiustare le offerte e migliorare il rendimento degli annunci utilizzando dettagli in tempo reale come itinerario e prezzo dell’hotel, posizione geografica, proprietà Google, dispositivo e località dell’utente finale.

Il cliente che soggiornerà nelle strutture tecnicamente sarà da considerarsi un utente diretto dal momento che la prenotazione avverrà direttamente sul Booking Engine della struttura.

Per poter utilizzare queste tipologie di campagne bisognerà essere collegati a Google Hotel Ads ed Hotel Center ed avere un booking connesso a Google per poter mostrare agli utenti i prezzi e le disponibilità delle strutture.

La procedura di Google prevede che la struttura invii a Google almeno una volta al mese il “Report di Riconciliazione” ovvero un file nel quale verranno inserite le prenotazioni ottenute tramite il servizio, ed eventuali cancellazioni.

Google redigerà una fattura con l’ammontare da pagare data dalla somma di tutte le percentuali calcolate sull’importo dei soggiorni prenotati tramite il servizio e poi effettivamente fruiti dagli utenti. Le strutture non dovranno pagare per i soggiorni non effettuati sia per quelli cancellati che quelli che no-show.

Pro e contro..

Tra i pro di questo servizio si avranno quindi più prenotazioni dirette, più visibilità su Google, costi delle commissioni solo per i soggiorni effettivi escludendo cancellazioni e no-show, possibilità di scegliere la percentuale della commisione e competizione diretta con le Online Travel Agencies .

Per quanto riguarda i contro non tutti i Booking Engine sono compatibili ed inoltre trattandosi di un sistema ad aste verranno penalizzati le strutture che dispongono di un budget limitato da investire per le attività online.

La competizione si farà più ardua…diventerà Google il più utilizzato delle Online Travel Agency?

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